La situazione

Il responsabile della marcatura CE di un costruttore di macchine fa valutazioni dei rischi secondo la ISO 12100 da vent’anni. Ripari, arresti di emergenza, livelli di prestazione. Il fascicolo tecnico è in ordine.

Poi arriva il nuovo Regolamento Macchine. Due punti dell’allegato III parlano di software, dispositivi remoti e terzi malintenzionati. In ufficio tecnico nessuno si è mai occupato di cybersicurezza, e il software con cui si prepara il fascicolo tecnico non ha un capitolo dedicato.

Cosa chiedono i due punti

Punto 1.1.9, Protezione dall’alterazione

In parole semplici:

  • Collegare un altro dispositivo alla macchina, direttamente o tramite un sistema remoto, non deve creare una situazione pericolosa.
  • I componenti hardware che trasmettono segnali o dati importanti per la sicurezza vanno protetti da un’alterazione accidentale o intenzionale.
  • Software e dati critici per il rispetto dei requisiti di sicurezza vanno individuati come tali e protetti dall’alterazione.
  • La macchina deve individuare il software installato necessario per funzionare in sicurezza, ed essere in grado di fornire questa informazione in qualsiasi momento, in un formato facilmente accessibile.
  • La macchina deve raccogliere prove di un intervento legittimo o illegittimo su quel software, o di una modifica del software o della sua configurazione.

Punto 1.2.1, Sicurezza e affidabilità dei sistemi di comando

I sistemi di comando devono resistere agli influssi esterni, intenzionali o meno, compresi i tentativi deliberati ragionevolmente prevedibili da parte di terzi che conducono a una situazione pericolosa. La registrazione di tracciamento degli interventi e delle versioni del software di sicurezza caricato dopo l’immissione sul mercato deve essere consentita per cinque anni (allegato III, punto 1.2.1, lettera f).

Perché è diverso da quello che facevi prima

Sono funzioni della macchina, non pagine di un documento. Una macchina che non sa dire quale versione del software di sicurezza sta eseguendo, o che non registra chi l’ha modificata, non rispetta il testo, per quanto curato sia il fascicolo tecnico.

E non si finisce mai. Un riparo sicuro nel 2027 lo è anche nel 2032. Un software senza vulnerabilità note nel 2027 ne avrà diverse nel 2032.

I passi per prepararsi

1. Individua il software rilevante per la sicurezza

Elenca il software e i dati da cui dipendono le funzioni di sicurezza: il programma del PLC di sicurezza, i parametri degli azionamenti, le funzioni dell’HMI che modificano le impostazioni di sicurezza. Assegna a ciascuno una versione.

2. Controlla chi può collegarsi

Ogni via d’accesso alla macchina è una possibile fonte di alterazione: la rete di stabilimento, il portatile dell’assistenza, il gateway per l’accesso remoto, la porta USB. Decidi quali vie esistono in ciascuno stato di funzionamento e chiudi le altre.

3. Registra gli interventi

Registra chi si è collegato, quando, in quale stato di funzionamento e quale software o configurazione è cambiato. Conserva la registrazione per almeno cinque anni.

4. Tieni d’occhio le nuove vulnerabilità

Una nuova vulnerabilità in un componente può trasformare un rischio accettabile in un rischio inaccettabile. Ti serve un processo che te lo segnali quando succede, macchina consegnata per macchina consegnata.

5. Non aspettare le norme

Le norme armonizzate descriveranno come dimostrare la conformità. Non cambieranno quello che il regolamento chiede. I cinque passi qui sopra valgono in ogni caso.

Come ti aiutano i nostri prodotti

Edge Shield EN copre il lato rete. Lascia passare solo i flussi dichiarati per ciascuno stato di funzionamento, li ispeziona e registra i cambi di profilo e i tentativi bloccati. Risponde alla domanda su chi può collegarsi alla macchina. Non sostituisce l’individuazione del software dentro il tuo PLC.

Shield Lifecycle tiene l’elenco dei componenti di ogni macchina consegnata e lo confronta ogni giorno con le nuove vulnerabilità. Ti dice quando la parte di cybersicurezza della tua valutazione dei rischi va rivista.

Nessuno dei due prodotti sostituisce la tua valutazione dei rischi, il tuo fascicolo tecnico o la tua dichiarazione di conformità. Ti danno le funzioni e le evidenze per la parte che i tuoi strumenti attuali non coprono.